Tenuta San Guido – Guidalberto

80,00

 

  • Annata: 2017
  • Denominazione: Toscana IGT
  • Vitigni:60 % Cabernet Sauvignon 40 % Merlot
  • Alcol: 14%
  • Formato: 0.75l
  • Temperatura di servizio: 16/18 °C
  • Tipologia: Rosso

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Descrizione

Tenuta San Guido – Guidalberto

 

Un’annata molto calda che forse sarà ricordata come una delle più siccitose dopo la 2003. Sebbene l’autunno sia iniziato con piogge e temperature al di sopra della norma stagionale, Dicembre e Gennaio sono stati invece mesi molto freddi con temperature gelide diurne e notturne anche sotto lo zero, accentuate dai forti venti di tramontana e assenza di piovosità. Il freddo è risultato positivo contribuendo ad eliminare in modo naturale insetti e malattie fungine della vite. L’inverno, però, è stato anche caratterizzato da scarsa piovosità, non sufficiente per approvvigionare le risorse idriche del sottosuolo. Da Marzo le temperature hanno iniziato ad alzarsi e con la prima settimana di Aprile le belle giornate di sole hanno dato il via alla primavera. Anche la primavera, fatta eccezione per qualche sporadico piovasco, è stata caratterizzata da un clima particolarmente asciutto. L’estate è arrivata già da metà Maggio con temperature posizionatesi spesso sopra la media stagionale. I successivi mesi estivi sono stati caratterizzati da giornate di sole e temperature al di sopra della media stagionale. Fortunatamente le brezze marine diurne, alternate alle brezze di terra notturne, hanno portato refrigerio alle viti evitando l’insorgere di sofferenza da stress idrico/termico. L’ulteriore fortuna, in un’annata particolarmente calda, è stata concessa dalla particolarità del microclima territoriale di Bolgheri e Bolgheri Sassicaia, dove grazie alla sua conformazione, altitudine, esposizione e collocazione in vicinanza al mare ed altrettanto circondato dai boschi di macchia mediterranea, ha risentito molto meno del caldo torrido rispetto ad altri territori. L’invaiatura è iniziata a metà Luglio e l’andamento climatico ha anticipato i tempi di maturazione delle uve. A Ferragosto, però, una perturbazione di origine atlantica ha portato piogge ed un repentino cambiamento climatico, condizionato da aria più fresca. Ciò ha consentito, seppur in una vendemmia iniziata precocemente (a fine Agosto le uve di Merlot), di potersi protrarre con maggior calma per le uve di Cabernet Sauvignon fino alla fine di Settembre e consentendo, grazie alle più fresche temperature, di esprimere bene la componente aromatica in sede di maturazione fenolica. L’andamento climatico ha pregiudicato le rese di produzione, mediamente del 20% in meno rispetto ad un’annata normale, ma ciò non ha compromesso l’ottenimento di un prodotto di grande qualità. Uve sane, croccanti e ben mature hanno consentito l’ottenimento di mosti non eccessivamente strutturati, rispetto a quanto l’annata avrebbe potuto fare, caratterizzati da una buona acidità a supporto di un grado alcolico superiore rispetto ad altre annate. La morbidezza e sinuosità dei tannini che già era ben identificabile in sede di mosti, sono la caratteristica basilare di questo Guidalberto 2017. Un vino che forse avrà necessità di un maggiore tempo di affinamento in vetro ma che sicuramente sarà in grado di sviluppare un bouquet e una pienezza in bocca, forse superiore a quella di vini di annate giudicate migliori.

Cernita e accurata selezione a mano dei grappoli e acini, mediante tavolo di cernita. Soffice pressatura e diraspatura dei grappoli per evitare la rottura degli acini e cessione eccessiva di tannini. Fermentazione alcolica in tini di acciaio inox a temperatura controllata mantenuta intorno a 26-28°C, senza alcuna aggiunta di lieviti esterni. Le macerazioni di questa annata sono state di circa 12-15 gg per le uve di Merlot e di 10-13 gg per le uve di Cabernet Sauvignon, così da limitare l’eccessiva cessione tannica in un’annata certamente non povera di antociani. Frequenti rimontaggi e délestages hanno consentito di ricavare una maggiore espressione aromatica dei mosti. Anche la fermentazione malolattica, iniziata ai primi di Novembre, è stata completamente svolta in tini di acciaio, al termine della quale i mosti sono stati messi in barrique per l’affinamento.

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